VJ Lab presenta TEN TRACKS: Domenico Imperato

TEN TRACKS è la nuova serie curata VJ Lab: attraverso aneddoti, storie e soprattutto musica – raccolta in un’unica playlist Spotify (che troverete sul Canale Ufficiale di VJ Lab) potrete conoscere più da vicino e approfonditamente il percorso musicale e non degli artisti del nostro roster.

Il primo ospite di TEN TRACKS by VJ Lab non poteva che essere Domenico Imperato.

Qui sotto troverete playlist e quotes, mettetevi comodi e godetevi il viaggio.

 

The Cranberries – Zombie

“Uno dei miei primi ricordi legati alla musica: pur non conoscendone il titolo ne tantomeno il nome del gruppo, ricordo che da bambino ne ero talmente ossessionato che pur di trovare le informazioni che cercavo andai una mattina dal mio venditore di “cassette particolari” di fiducia canticchiandogli direttamente il motivetto. Ne ricevetti in cambio un nastro registrato male, con la custodia scritta a penna e con il titolo in inglese sbagliato. Ricordi senza tempo.”

Tracy chapman – Fast Car

“Uno di quei dischi in grado di farmi percorrere tutta la mia vita, proprio come se stessi guardando fuori dal finestrino di una macchina in corsa.”

The prodigy – Firestarter

“Aneddoto non per deboli di cuore: ricordo che alle elementari regalai una videocassetta contenente un video dove il cantante dei Prodigy letteralmente vomitava addosso al pubblico durante un live. Inutile dire che per quel “regalo” mia madre fu convocata d’urgenza dalle mie maestre per capire chi a casa mi facesse ascoltare quella musica strana e dai connotati satanici…considerando anche che io la videocassetta la regalai alla maestra di religione!”

Daft Punk – Around The World

“Ricordo la prima volta che ne vidi il video, frutto della mente creativa di Gondry: i teschi che ballavano sincronizzati, l’atmosfera, il ritmo incalzante, tutto il contesto mi parlava e sembrava mi dicesse dallo schermo “vieni, questo è il tuo mondo, ti stiamo aspettando”. Già sapevo quale sarebbe stato il mio destino, con la cuffia in testa e le mani impegnate tra giradischi e mixer.”

Guy Gerber – Stoppage Time

“Uno dei dischi che più mi ha fatto impazzire in assoluto – al punto da non vedere l’ora di aver la possibilità di salire in console e suonarlo.”

Panash – Jack 2 Jack (Jesper Dahlback Remix)

“Dalla prima volta in cui sentii questo disco – durante un party all’old River Park, a Napoli – ho sempre pensato che se un giorno avessi avuto la possibilità di salire su una console questo remix sarebbe stato il primo che avrei suonato. Credo sia stato il disco che ho suonato di più in assoluto – e non credo smetterò mai di suonarlo.”

Grace Jones – I’ve seen that face before (Libertango)

“Immensa Grace Jones – ricordo ancora i brividi e la pelle d’oca quando nel 2008 Villalobos e Luciano chiusero con questo capolavoro un party curato da Cocoon all’Amnesia di Ibiza.”

REM – Loosing My Religion

“Brano di una bellezza quasi inumana, ogni volta che l’ascolto riesce ad emozionarmi come se fosse la prima volta, portandomi indietro col tempo ad alcuni dei momenti più belli della mia vita, tra un sorriso ed una lacrima nostalgica.”

Richie Havens & Pino Daniele – Gay Cavalier

“Ricordo come fosse ieri…ero in un negozio di dischi, vidi per caso il vinile di “Common Ground” con scritto “edizione limitata”. Mi guardai intorno, era l’ultima copia rimasta. Pensai: “Questo è mio, deve essere mio”. E rimarrà sempre nella mia borsa.”

Phil Collins – Another Day in Paradise

“Questa traccia mi ricorda uno dei momenti, più belli, stupendi, difficili e tristi allo stesso temp della mia vita. La prima volta lontano da casa, per 9 mesi, pieno d’ansie speranze e paure. La musica fa rivivere le emozioni, semplicemente.”

USA for Africa – We are the World

“Questo disco racconta l’amicizia, commuove, ci insegna che siamo tutti uguali a dispetto di culture, nazioni e colore della pelle diversi. Siamo tutti figli della stessa Terra – e questa traccia rappresenta un vero inno all’Amore, all’Amicizia ed ai sentimenti veri.”

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